<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%> lulu
Queste sono poesie suggeritemi da laila,
una cara amica di chat,che a trovato
girando per il web purtroppo nn so chi siano
gli autori se qualcuno le riconosce puó
lasciare un messaggio sul guestbook oppure una mail
è io scriveró il nome del rispettivo autore :o)
 
 

Ti voglio bene
Ti voglio bene non solo per quello che sei, ma per quello che sono io quando sto con te.
Ti voglio bene non solo per quello che hai fatto di te stesso, ma per ciò che stai facendo di me.
Ti voglio bene perchè tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per rendermi migliore,
e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per rendermi felice.
L'hai fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno.
L'hai fatto essendo te stesso.
Forse, dopo tutto, questo vuol dire essere un amico.


Il ricordo di un amico

Penso che nessun'altra cosa ci conforti tanto,
quanto il ricordo di un amico,
la gioia della sua confidenza
o l'immenso sollievo di esserti tu confidato a lui
con assoluta tranquillità:
appunto perchè amico.
Conforta il desiderio di rivederlo se lontano,
di evocarlo per sentirlo vicino,
quasi per udire la sua voce
e continuare colloqui mai finiti.

La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo

quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono, dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l'aria
riesce a passare.

Io so bene che dentro la mia stanza
c'è un amico invisibile,
non si rivela con qualche movimento
né parla per darmi una conferma.

Non c'è bisogno che io gli trovi posto:
è una cortesia più conveniente
l'ospitale intuizione
della sua compagnia.

La sola libertà che si concede
è di essere presente.
Né io né lui violiamo con un suono
l'integrità di questa muta intesa.

Non non potrei mai stancarmi di lui:
sarebbe come se un atomo ad un tratto
si annoiasse di stare sempre insieme
agli innumerevoli elementi dello spazio.

Ignoro se visti anche altri,
se rimanga con loro oppure no.
Ma il mio istinto lo sa riconoscere:
il suo nome è Immortalità.

"Credo che gli amici siano angeli silenziosi
che ci aiutano a rimetterci in piedi
quando le nostre ali non si ricordano più
come si fa a volare"

Ricordati se soffri non è per sofferenza gratuita,

la sofferenza è un regalo che ti viene fatto per scoprire qualcosa,

per salire di un gradino, per salire quel gradino che ti permette di gustarti il panorama!!

Ricorda quanto ti piacciono le montagne, sali lì in alto…

guardi, e ti senti più vicina agli angeli e a Dio!

E non è un’abitudine
Il bene che mi fai
E l’allegria di viverti
Di averti accanto più che mai!
E adesso siamo noi
Io e te..

.. Andrea Bocelli ..